La piramide di sabbia: come comunichiamo, come cresciamo

 Viviamo immersi nella comunicazione. Parliamo, scriviamo, commentiamo, postiamo, ascoltiamo podcast, leggiamo articoli, partecipiamo a dibattiti, a volte scendiamo in piazza. Comunichiamo per informarci, per esprimerci, per convincere, per consolarci. Ma quanto di questa comunicazione serve davvero a farci crescere, come individui e come collettività? La domanda può sembrare vaga, ma è essenziale: in che modo la comunicazione può generare progresso? E per “progresso” non intendo uno slancio cieco verso il nuovo, ma qualcosa di più profondo: un avanzamento del pensiero condiviso, un miglioramento dell’intelligenza collettiva, una società che non si limita a sopravvivere, ma cerca attivamente il bene comune. ...

19 aprile 2025 · 5 minuti · Vincenzo Piombo

Le armi della giustizia

C’è un’abitudine, molto diffusa e molto umana, che salta fuori ogni volta che nel mondo succede qualcosa di grave: cercare un colpevole semplice. Un governo invade, bombarda, opprime? E subito si dice: “Colpa dei russi.” “Colpa degli americani.” “Colpa degli israeliani.” “Colpa dei palestinesi.” Come se i popoli e i loro governi fossero la stessa cosa. Come se le persone che vivono in un luogo avessero davvero scelto, condiviso, approvato ogni singola azione di chi comanda. ...

14 aprile 2025 · 4 minuti · Vincenzo Piombo

Il Social che manca

Questo articolo è nato da un confronto con ChatGPT. Mi piace pensare che anche questa possa essere, in piccolo, una forma di costruzione condivisa. Il social che manca C’è una cosa che ogni tanto mi torna in testa, quando guardo il mondo che si agita. Quando leggo le dichiarazioni dei politici, gli insulti sui social, le guerre di parole che ormai sembrano l’unico modo di comunicare. ...

13 aprile 2025 · 3 minuti · Vincenzo Piombo

Reintroduciamo la pena di morte

Perché Dai, oggi voglio essere provocatorio. Più del solito. Ho visto lo spettacolo di Benigni sull’Europa e mi è piaciuto molto. Eccetto quando ha parlato della pena di morte. Ha detto di essere molto contento che sia stata abolita in Europa, ma non perché: ormai si dà per scontato. Gli argomenti che ho sentito finora sul tema dell’abolizione sono sostanzialmente due: Il primo è che si rischia di sbagliare e condannare a morte degli innocenti, il secondo è che la vita umana è sacra. Sul primo sono abbastanza d’accordo, anche se poi condannarlo ad anni di carcere, un innocente, non è che sia molto meglio. Sul secondo tendo a pormi delle domande. ...

23 marzo 2025 · 7 minuti · Vincenzo Piombo

Management in acque profonde

come riuscire ad allineare l’intento di tutti su un’idea comune rispetto a quello che si sta creando insieme

20 marzo 2025 · 5 minuti · Vincenzo Piombo

Punti d’incontro e Sua Sanità

Metti che tu debba andare a teatro con degli amici. Dove gli dai appuntamento? Magari al semaforo sotto i Bastioni Saint Remi. Metti che abiti a Cagliari. Sai dove abitano i tuoi amici e dove dovete andare, l’ex Manifattura Tabacchi, sai che strada faresti tu, quale farebbero loro e scegli un posto che non obblighi nessuno a fare deviazioni troppo impegnative. Magari un piccolo sacrificio per poter fare un pezzo di strada insieme. ...

15 marzo 2025 · 3 minuti · Vincenzo Piombo

La forza dell’abitudine

Un’apericena tra scienza, guerre e religioni. Îl tarassaco ha l’abitudine di crescere nei posti più strani. Rupert Sheldrake e la Teoria dell’Abitudine Rupert Sheldrake sostiene, nella parte più propriamente scientifica del suo pensiero, che l’abitudine sia il vero fondamento dell’universo. L’inerzia. Il fatto che le cose tendano a ripetersi. Tutte le leggi dell’universo - tutte le altre - derivano di lì. Ad un certo punto, per caso, una manciata particelle inizia a comportarsi in un certo modo, altre cominciano ad imitare le prime e nasce l’atomo di idrogeno. Cose così. Abitudine. O magari non ho capito una mazza, non date la colpa a Sheldrake, ma è un’idea che mi piace. ...

11 marzo 2025 · 4 minuti · Vincenzo Piombo

Social notworks

Conflitto di interessi: da Berlusconi ai nuovi tycoon globali

5 marzo 2025 · 6 minuti · Vincenzo Piombo

Democrazie in pericolo

Il problema fondamentale di riuscire a prendere decisioni in tanti, oggi non può che avvalersi di sistemi digitali. Che in fondo abbiamo già. Se dovessimo eleggere qual è il veicolo che nella nostra epoca offre la maggior espressione di democrazia credo sceglieremmo i sondaggi. Pensateci. Abbiamo già un sistema collaudato per capire cosa pensa la maggior parte di noi su qualunque tema. Non solo, possiamo avere questi dati disaggregati per fasce sociali, età, e un numero impressionante di altre categorizzazioni. Stiamo già, di fatto, votando continuamente, su tutto. Chi prende decisioni che riguardano le nostre vite potrebbe tenere in gran conto questo sentire collettivo. Magari non sempre lo fa. O ne tiene conto non tanto per il bene collettivo, quanto per interessi di altra natura. Forse un governo di tecnici, scelti a caso, a rotazione, e che governino in base a sondaggi sarebbe già una forma di democrazia migliore di quelle attuali.

9 dicembre 2024 · 7 minuti · Vincenzo Piombo

Fonti

Ho notato che molti degli sproloqui del mio blog derivano da una serie di letture, alcune esplicitamente menzionate in vari post, altre no. Mi è sembrato simpatico raccoglierle qui.

18 novembre 2024 · 8 minuti · Vincenzo Piombo