È un mondo difizile
Perché? Boh, pensavo alla capitana, la Carola. Agli insulti da una parte e dall’altra, tutti con la verità in tasca. Non capisco. Perché?, tu come la pensi ? Non lo so, non credo abbia senso schierarsi, sicuramente non in modo così violento. Beh, questa salva la gente, gli altri la vogliono morta, mi sembra piuttosto facile … A me no. ?! Anche se fosse vero ci sarebbe un problema di opportunità politica. Il 60% delle persone sta dicendo a Salvini che ha ragione. Questo vuol dire che gli viene data carta bianca su tutto. L’opposizione ha il dovere di recuperare consenso e sicuramente non può farlo dicendo al 60% degli italiani che sono una massa di stupidi. Quindi cosa vuoi che facciano ? Anzitutto che declassino il problema. Che dicano “Mah, io avrei fatto un po’ diverso, poi vi dico, ma adesso ci sono problemi più grossi: parliamo dei conti pubblici. Io proporrei questo, questo è questo” Intanto i 42 li hanno salvati, però. In cambio di un bell’aumento di consenso per Salvini, sai che risultato … E comunque a me la Carola infastidisce. Ma dai, è un’eroina. È una ragazza in cerca di una vita avventurosa. Le piace andare per mare, attraversare i ghiacci o salvare i migranti immagino sia lo stesso, è il suo lavoro e le piace, per carità, fa bene, ma da lì a santificarla. E poi quando vedo quello con l’anello al naso mi viene da votare per Salvini. Perbenista ! Sì, come la maggior parte dei nostri connazionali a quanto pare. Quindi se non sono in giacca e cravatta non gli dai credito ? Io do credito a tutti, sto parlando della massa dei votanti: in queste cose è importante anche dall’aspetto superficiale: il look da centri sociali, come dicono loro, non paga: se la sinistra presenta come suoi eroi gente che ha l’aria di vivere al di fuori del mondo normale delle persone che lavorano, hanno una famiglia, magari dei figli e hanno come massima aspirazione che arrivino le vacanze e la pensione (la maggior parte della gente vive in questo mondo) perde. Va beh, ma se la sinistra per vincere deve diventare come Salvini sai che risultato … Mettiamoci d’accordo su cosa vuol dire sinistra. Dai. Per me vuol dire volere uno stato che garantisca un po’ di ridistribuzione di ricchezza verso le classi meno agiate, contrapposto a una destra che vuole un liberismo sfrenato in cui sono le pure leggi del mercato a regolare i rapporti. Ok, un po’ limitante forse quel “un po’ di ridistribuzione”, magari si può fare un po’ di più, comunque va bene. Questione economica e basta quindi ? Beh, impatta su tante cose: per dire, sulla scuola quello di sinistra vorrà una scuola pubblica che funzioni e così una sanità, quello di destra vorrà soluzioni private. E quanto all’ordine, la giustizia, le tasse ? Oggi ci sono molte divergenze … Che capisco poco. Non riesco a immaginare nessun motivo per cui sia a destra che a sinistra si debba volere qualcosa di diverso dal fatto che le tasse le paghino tutti ad esempio. O dal fatto che lo stato debba essere efficiente, che la cosa pubblica sia gestita senza sprechi, regalie e corruzione. E i migranti ? Anche lì, immagino che uno di destra col cervello che gli funziona riesca a vedere sia l’esigenza di avere stranieri che rimpinguino la forza lavoro italiana (se non altro a fini pensionistici) sia le tensioni internazionali e le masse di gente che sta male e che bisogna accogliere e aiutare, essere di destra non significa essere dei mostri. Allora tutti d’accordo ? No, il problema può essere affrontato in modi diversi, ma non è secondo me, legato a destra e sinistra. Da una parte c’è chi dice: aiutiamoli, certo, ma senza farci del male noi: potremo aiutarli tanto di più quanto la nostra economia è messa bene, dobbiamo misurare quante persone possiamo permetterci di accogliere e la velocità con cui riusciamo ad integrarli, dall’altra c’è chi dice: questi stanno talmente peggio di noi che dobbiamo farli venire subito, non importa se riusciamo o no a integrarli bene, perché quello che sta peggio da noi sta cento volte meglio di loro. Mi sembra abbia un senso anche la seconda posizione. Ce l’avrebbe se tutta la gente la pensasse così, ma se così non è stai creando una polveriera di tensioni sociali tra i poveri e i poverissimi, prima o poi scoppia, o, come sta succedendo, arriva quello furbo che cavalca la cosa: il risultato è che per fare del bene hai fatto un disastro. Ma ci si sente più umani … Non so cosa sia veramente proprio dell’umano. Secondo me un imprenditore che crea una bella industria che funziona e dà lavoro a tanta gente alla fine ha fatto più bene ai poveri di chi nello stesso tempo ha gestito mense e dormitori pubblici. Pensi non debbano esserci ? No, figurati, hanno tutta la mia stima, ma non li vorrei al governo: ci vorrei quell’imprenditore. Sicuro ? Quasi … È un mondo difizile Già …