Mezze maniche Ultra Yang

Questo è l'aspetto del sugo quando spegnete la fiamma. Questa quarantena ci sta trasformando tutti in grandi chef. Registro questa ricetta, buonissima, anche per ricordarmela, perché oggi è venuta proprio bene. Familiari entusiasti. Premetto che è una ricetta per gente coraggiosa. Non bisogna aver paura di carbonizzare gli ingredienti (ci si va molto vicino) e non bisogna aver paura del potenziale cancerogeno della Reazione di Maillard, tanto moriremo per colpa di un virus zoonotico, non di cancro. Fidatevi. ...

27 marzo 2020 · 3 minuti · Vincenzo Piombo

Cellule, virus e torte

La torta di Ester Ieri ho fatto la torta all’arancia con la ricetta di Ester. Molto buona, per essere il mio primo tentativo dolciario. Ho avuto alcune difficoltà. Anzitutto non avevo una teglia da 24cm, ma sfoggiando le conoscenze acquisite con profitto alle elementari sono riuscito a calcolare che l’area di un cerchio di 24 cm di diametro è 12x12x3,14, circa 452, grosso modo equivalente ai 468 della teglia 18x26 che avevo. Poi c’è stato il problema della quantità di lievito: sulla bustina (procurata da Laura via borsa nera in cambio di fetta di torta, che al negozio non se ne trovava) c’è scritto che è la dose per 500g di farina, visto che la ricetta prevede 200g ne ho messo la metà. Via chat Ester mi ha poi detto che lei la mette intera, ma ormai avevo fatto. Comunque è lievitata lo stesso. Mi chiedo se gli altri ingredienti contino nel calcolo, immagino debbano disturbare la lievitazione, non so. ...

26 marzo 2020 · 5 minuti · Vincenzo Piombo

Iedere nacht

Vuol dire “Ogni notte” in olandese. È il titolo di un canto di Taizè molto bello che hanno cantato i monaci alla preghiera di poco fa. Iedere nacht verlang ik naar u, O God, Ik hunker naar u met heel mijn ziel. “Ogni notte ti desidero o Dio, Ti bramo con tutta la mia anima.” E loro, i monaci, ogni notte ripetono questo rito. Semplice. Inizia con un versetto del vangelo letto in diverse lingue, qualche canto, dieci minuti di silenzio e qualche altro canto. ...

24 marzo 2020 · 3 minuti · Vincenzo Piombo

Smart Pray

Stamattina ho partecipato alla messa di Padre Antonio Menegon. Via Facebook. Mi ha invitato Antonio e io ho invitato, a mia volta, Umberto, Lorella e Top. Era tanto che non entravo in una chiesa, entrarci in questo modo è stato curioso, e anche bello. Bello anche scambiare un segno di pace con le faccette di Whatsapp, o mettendo dei “mi piace” sui commenti degli altri. ...

22 marzo 2020 · 4 minuti · Vincenzo Piombo

Preferireste perdere la libertà o la privacy ?

I dati del Covid19 Che i dati di diffusione del virus siano, a voler essere ottimisti, inutili è ormai sotto gli occhi di tutti. Basta dare un’occhiata ad articoli come questo per rendersi conto che i numeri forniti ogni giorno dalla Protezione Civile sono basati sul niente. Se i tamponi non vengono fatti a tappeto su tutta la popolazione il dato relativo ai contagiati è un non senso (soprattutto in presenza di contagiati asintomatici). Inoltre le politiche di raccolta dei tamponi sono diverse da regione a regione come spiega molto bene il Post e questo rende il dato inutile anche solo per un confronto tra i vari territori. Se si aggiunge che queste politiche cambiano continuamente l’inutilità si estende alla dimensione temporale: non ha senso neanche un confronto tra i dati della stessa regione/provincia nell’arco di più giorni. ...

21 marzo 2020 · 4 minuti · Vincenzo Piombo

L’amore ai tempi del Corona Vairus

Photo by Jérémy Stenuit on Unsplash E’ un po’ che non scrivo. Sto scrivendo software: la nuova versione del Blog. Ne parlerò. Ma sentivo il bisogno di salutare l’inizio di questa Quarantena per l’Italia. Tutto sommato mi sembra stiamo reagendo bene. Sono quasi stupito di vedere così poca gente in giro. Non credo sia tanto per la paura di essere individualmente contagiati: ho davvero l’impressione che molti stiano modificando i comportamenti individuali per far fronte tutti insieme ad un problema comune. La cosa in sè è degna di nota. ...

12 marzo 2020 · 3 minuti · Vincenzo Piombo

Ora

Perchè non metterci qualche poesia in un blog …. Nudo Non più affamato Stanco, ma non più assonnato Guardo il sole che ride Ride guardando la neve sui monti Guarda la brina, sul recinto dell’orto E ride Guarda il mio tempo Guarda i miei drammi passati, dimenticati Guarda il mio ora, le ansie, le gioie E ride E rido anch’io, guardandolo Solo vagamente sapendo Perchè

17 gennaio 2020 · 1 minuto · Vincenzo Piombo

Serial Bach

Sto ascoltando il preludio in Re minore del Clavicembalo Ben Temperato di Bach. Per la dodicesima volta di seguito. Ogni tanto ho bisogno di questo ascolto ossessivo. Un certo brano mi cattura e devo ascoltarlo e riascoltarlo di nuovo e ancora di nuovo, finché si sfibra, o mi sfibro io. Con questo particolare brano lo faccio di frequente. A volte, come ora, non riascolto esattamente lo stesso brano: cerco il nome su Spotify, che mi propone una lista di interpretazioni di autori diversi e le ascolto tutte. Oggi ho cercato “d minor prelude Bach we”, nella lista c’è finito anche qualche pezzo che non c’entra, neanche Spotify è perfetto, ma, nell’insieme, ci ha dato. ...

16 gennaio 2020 · 5 minuti · Vincenzo Piombo

Diario di pensionato 2

Ho riesumato le cuffie Nuraphone. Le avevo acquistate diverso tempo fa, e giravano in casa da tempo, abbandonate dopo l’entusiasmo iniziale, semplicemente perché ultimamente riuscivo ad ascoltare musica solo in macchina, nel lungo andirivieni giornaliero verso Caselle. Sono cuffie piuttosto care, si basano su un principio che ho trovato molto interessante: hanno un meccanismo di equalizzazione che adatta l’ascolto alle specifiche particolarità dell’orecchio di chi le indossa. Prima di poterle usare è necessario sottoporsi ad un processo di training in cui le cuffie capiscono come la persona ascolta. La particolarità della cosa è che eseguono questa misura senza la partecipazione attiva dell’ascoltatore. Si basano, se si crede a quanto pubblicizzato, su un principio in uso, negli ospedali per stabilire il livello di capacità di ascolto dei neonati. Questi non sono in grado di fornire al medico nessun feedback, e così si usa emettere all’interno delle orecchie dei suoni che provocano la vibrazione di qualche elemento all’interno dell’orecchio (ossicini ?) e la vibrazione di questo elemento, misurabile dall’apparecchio che esegue la misura, è proporzionale alla qualità uditiva a quella certa frequenza. In pratica si indossano le cuffie, stando perfettamente zitti e immobili, si sentono dei suoni strani, e dopo un minuto l’apposita app sul cellulare emette un verdetto, rappresentato visivamente con un simpatico diagramma, che corrisponde al proprio profilo uditivo. Il risultato, nell’ascolto musicale è notevole, sembra davvero di ascoltare musica per la prima volta nella vita. ...

15 gennaio 2020 · 7 minuti · Vincenzo Piombo

I fasti antichi dell'Olivetti

Photo by Les Anderson on Unsplash Ho letto questo articolo di Veltroni sul Corriere. La storia di Mario Tchou e del primo computer Olivetti. L’articolo è molto bello, e la storia toccante e inquietante, ma sono sempre un po’ perplesso quando sento parlare della grandezza passata dell’Olivetti. Complotto o meno, mi viene da pensare che se bastava che morisse una persona perché morisse, sul nascere, la supremazia italiana nel campo informatico, vuol dire che quella grandezza era in quella persona, non nell’Olivetti e, meno che mai, nell’Italia. ...

14 gennaio 2020 · 4 minuti · Vincenzo Piombo